[Lista] Lettera aperta all'On. Poletti e risposta
staff a scarichiamoli.org
staff a scarichiamoli.org
Mer 7 Feb 2007 01:34:11 CET
Vi informiamo della lettera aperta che abbiamo spedito all'On. Roberto
Poletti, capogruppo dei Verdi in Commissione Cultura alla Camera, e della
risposta di quest'ultimo.
Con l'occasione comunichiamo che "Scarichiamoli!" sarà parte attiva nel
processo di mini-riforma della legge sul diritto d'autore, sia presso le
sedi istituzionali sia nelle piazze e nelle strade italiane.
------------
Gentile On. Roberto Poletti,
la sensibilità da Lei dimostrata per le problematiche relative alle
libertà digitali (ricordiamo l'iniziativa per l'abbassamento del costo
dell'i.v.a. sui cd), e la Sua recentissima dichiarazione sulle sanzioni
penali che colpiscono chi, pur senza scopo di lucro, condivide e diffonde
senza autorizzazione opere protette, ci spinge a chiederLe di affrontare
con forza quest'ultimo tema, così sentito e così attuale.
Al di là del buon senso che dovrebbe spingere il Legislatore a considerare
passibile di una mera sanzione amministrativa l'illecito sopra indicato,
noi Le chiediamo:
1. E' logico prevedere sanzioni amministrative per chi scarica dalla rete
e sanzioni penali per chi immette in rete quando nel p2p le due attività
sono praticamente non separabili?
2. E' logico, o meglio costituzionale, prevedere il pagamento di una somma
di denaro (una sorta di oblazione) per estinguere il reato suddetto? Non
costituisce forse questa una discriminazione nei confronti di tutti coloro
che non possono permettersi di pagare certe cifre (anche 3000 euro) per
evitare di sporcarsi la fedina penale?
Crediamo sia giunto il momento di rimettere mano all'art. 171 LdA: è tempo
di eliminare le sanzioni penali in oggetto, è tempo di difendere non gli
affari dei delinquenti, ma i diritti dei cittadini, che non devono essere
criminalizzati per aver condiviso, privatamente e senza alcun fine
lucroso, un file.
Cogliamo anche l'occasione per ribadire un concetto che ci sta
particolarmente a cuore ma che puntualmente resta inespresso nelle
campagne anche istituzionali e nelle pubblicità contro la pirateria:
l'atto dello scaricare, l'atto del masterizzare, l'atto del fotocopiare...
non è MAI DI PER SE' un reato!
Occorre vedere cosa si scarica, cosa si masterizza, cosa si fotocopia e/o
a quale scopo si compiono tali operazioni.
Infatti, accanto all'inestimabile patrimonio culturale rappresentato dalle
opere di pubblico dominio, si pongono le libere utilizzazioni (artt. 65 e
ss. LdA): ad esempio, "il riassunto, la citazione o la riproduzione di
brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi
se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati
da tali fini e purchè non costituiscano concorrenza all'utilizzazione
economica dell'opera".
Come poi non tenere conto dello straordinario fenomeno delle licenze open
content, licenze con cui l'autore permette al licenziatario di esercitare
uno o più diritti di utilizzazione economica.
Dunque, abbiamo bisogno, da una parte, di rieducare il Legislatore,
allontanandolo da insostenibili politiche repressive, e dall'altra, di
rieducare i cittadini, con campagne di promozione della cultura libera che
insegnino il valore della condivisione del sapere.
Insomma, come Lei è solito dire, abbiamo bisogno di aria nuova.
In attesa di un suo cortese riscontro Le porgiamo i più cordiali saluti.
Lo Staff di Scarichiamoli!
------------
Segue la risposta dell'On. Roberto Poletti.
Cari amici,
la risposta è sottoscritta anche dal mio collega consigliere regionale
lombardo Marcello Saponaro, disponibile per iniziative concrete anche in
Lombardia:
1) Siamo assolutamente d'accordo sul fatto che debba essere cancellato il
reato quando il download e/o l'upload sono effettuati senza scopo di lucro
(il che deve significare che si tratta di reato solo quando il beneficio è
un profitto derivante dalla copia per la vendita).
2) I Verdi sia nella passata legislatura che nell'attuale legislatura di
Governo assicurano il loro impegno per questo obiettivo.
3) Noi crediamo che la pirateria si combatterà meglio quando, ad esempio,
le case discografiche capiranno che il mondo è cambiato, che i supporti
musicali sono cambiati, che il costo dei "vecchi" supporti musicali è
allucinante e che questo comporta la diffusione del download "abusivo".
Noi crediamo che l'abbassamento del prezzo sia dei CD che dei file mp3
legali otterrebbe il doppio e positivo risultato di allargare la base
degli acquirenti, che SEMPRE preferiscono la qualità di un supporto
originale, e di garantire altrettanti profitti al mondo della musica.
Un saluto,
Roberto Poletti e Marcello Saponaro
http://www.scarichiamoli.org/main.php?page=lettere/poletti
Maggiori informazioni sulla lista
Lista