[Lista] Resoconto stenografico intervento campa-palmieri su italia.it
Nicola A. Grossi
k2 a larivoluzione.it
Gio 8 Mar 2007 13:18:41 CET
>http://www.camera.it/_dati/leg15/lavori/stenografici/sed121/bozzesteno/s150.htm
>
>
>Stenografico Aula in corso di seduta
>
>Seduta n. 121 del 7/3/2007
>
>(Mancato rispetto dei requisiti di accessibilità per i soggetti disabili
>nella realizzazione del portale del turismo italiano www.italia.it - n.
>3-00704)
>PRESIDENTE. L'onorevole Campa ha facoltà di illustrare l'interrogazione
>Leone ed altri n. 3-00704, di cui è cofirmatario (vedi l'allegato A -
>Interrogazioni a risposta immediata sezione).
>
>CESARE CAMPA. Signor Presidente, ministro Chiti, il ministro Rutelli ha
>finalmente presentato il portale del turismo italiano. Da più parti ci viene
>segnalato che detto portale, pur in presenza dei 45 milioni di euro di spesa
>prevista per la sua realizzazione, risulta non accessibile. Insieme al
>collega Palmieri, nel corso della passata legislatura, avevo presentato una
>proposta sull'accessibilità dei siti della pubblica amministrazione, più
>nota come legge Campa-Palmieri o come legge Stanca. Per questi motivi sono
>molto preoccupato e chiedo come il Governo intenda porre mano e risolvere i
>problemi di accessibilità, ora peraltro prevista per legge.
>L'inaccessibilità dei siti della pubblica amministrazione, in questo caso
>del sito del Ministero del turismo, infatti, preclude a molti cittadini, e
>soprattutto al vasto mondo della disabilità, di beneficiare di tale
>opportunità e crea di fatto una grande e negativa discriminazione. Inoltre,
>priva l'azienda Italia di potenziali turisti italiani ed esteri.
>Come già dicevo prima, tutto ciò ci preoccupa molto, sia per le opportunità
>negate che per le potenzialità perse.
>
>PRESIDENTE. Onorevole Campa, dovrebbe concludere.
>
>CESARE CAMPA. Signor Presidente, concludo chiedendo assieme al collega
>Palmieri come il Governo intenda risolvere questa spiacevole questione.
>
>PRESIDENTE. Il ministro per i rapporti con il Parlamento, Vannino Chiti, ha
>facoltà di rispondere.
>
>VANNINO CHITI, Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme
>istituzionali. Signor Presidente, in merito alla logo Italia, citato nelle
>premesse della vostra interrogazione, faccio presente la sua scelta è
>avvenuta attraverso una gara svoltasi secondo le modalità previste dal
>Codice degli appalti, approvato nel 2005. La commissione interministeriale
>ha valutato gli elaborati provenienti da 59 agenzie. Il progetto risultato
>vincitore è stato proposto dall'agenzia Landor di Milano.
>Per quanto concerne il portale, in particolare per la previsione del
>rispetto dei requisiti di accessibilità di cui alla legge n. 4 del 2004,
>faccio presente che, nell'ambito delle convenzioni stipulate per la
>realizzazione del portale del turismo italiano, non è necessario che tale
>previsione sia espressamente e formalmente contenuta perché essa è già
>contemplata dalla legge del 2004. Tale legge, avendo natura di fonte
>primaria, non è derogabile da alcun strumento convenzionale. Il dipartimento
>per l'innovazione e le tecnologie ha informato che il portale stato
>sviluppato secondo le direttive del protocollo internazionalmente denominato
>W3C, al fine di perseguire i massimi livelli di accessibilità che la
>tecnologia in questo momento consente.
>Con riferimento al secondo punto dell'interrogazione, relativo alle
>iniziative che il Governo intende assumere in merito alla questione
>dell'accessibilità del portale, si fa presente che in questo momento è in
>corso un processo di ottimizzazione del portale stesso.
>È intenzione del Governo condurre questa azione in completa sinergia con le
>regioni: ciò nel rispetto dell'articolo 117 della Costituzione, che
>attribuisce la materia del turismo alla competenza esclusiva regionale.
>Tuttavia, occorre rilevare che per quanto riguarda l'attività di cosiddetto
>popolamento del sito, cioè di validazione dei contenuti informativi, a
>fronte della consegna delle credenziali di accesso alle regioni che è
>avvenuta a metà ottobre 2006, ad oggi solo sei regioni (Toscana, Umbria,
>Lombardia, Abruzzo, Campania e Piemonte) hanno assicurato l'attività di loro
>competenza. Quindi, è questo il percorso che deve essere rapidamente
>concluso e portato a termine.
>Nell'ambito di questa ottimizzazione, il Governo intende garantire - lo
>ribadisco a lei e a tutti - che il portale risponda ai requisiti di
>accessibilità previsti dalla legge n. 4 del 2004 e quindi, in quanto
>fruibile anche dai soggetti disabili, sia uno strumento fondamentale per il
>superamento delle barriere virtuali. Questo al fine di dare anche in questo
>caso una concreta ed effettiva attuazione di quel principio di eguaglianza
>previsto nell'articolo 3 della nostra Costituzione, che per tutti noi deve
>essere un punto di riferimento non variabile, ma coerentemente da seguire.
>
>PRESIDENTE. L'onorevole Palmieri, cofirmatario dell'interrogazione, ha
>facoltà di replicare per due minuti.
>
>ANTONIO PALMIERI. Signor ministro, lei ha colto lo spirito della nostra
>interrogazione, che non voleva essere strumentale, bensì nasceva, come ha
>ricordato il collega Campa, da una vera preoccupazione da parte dell'intero
>gruppo di Forza Italia, che su questo tema aveva nella scorsa legislatura
>fatto molto, dando avvio a quel processo legislativo, che ha portato
>all'approvazione da parte dell'intero Parlamento della cosiddetta legge
>Stanca.
>Noi ci eravamo molto preoccupati, perché siamo attenti al tema
>dell'accessibilità e siamo attenti anche al portale del turismo in quanto
>tale. Riteniamo infatti che esso sia un'occasione per recuperare del tempo
>perso, che non va sprecata. Quando avevamo letto nelle settimane e nei
>giorni scorsi, sia in vari blog sia nei siti Internet sia su molti
>quotidiani italiani, una serie di critiche molto pesanti contro questo
>portale, non solo per quanto riguarda l'accessibilità ma anche per quanto
>riguarda l'usabilità - si attendeva un minuto per scaricare la prima pagina
>del sito, cosa che francamente non era sopportabile; c'erano inoltre
>svariati errori nelle traduzioni nelle parti in multilingua del sito ed
>ancora non erano attivi molti dei servizi previsti dal progetto originario,
>che, lo ricordo, era un progetto iniziato nel 2004 dal Governo Berlusconi e
>dal ministro Stanca -, ci eravamo molto preoccupati e per questo il nostro
>gruppo ha presentato l'interrogazione in oggetto.
>Devo dire quindi che siamo lieti delle sue parole. Le prendiamo per buone.
>Ci facciamo però il nodo al fazzoletto, perché non vogliamo che
>www.Italia.it diventi, come purtroppo spesso succede nel nostro paese,
>l'ennesima occasione perduta; vedo accanto a lei il ministro Bersani che un
>po' sorride sotto i baffi che non ha, ma al tempo stesso è consapevole di
>quanto...
>
>PIER LUIGI BERSANI, Ministro dello sviluppo economico. Sotto i capelli!
>
>ANTONIO PALMIERI. Siamo uguali come chioma, ministro! Dicevo, di quanto sia
>importante questo portale, per portare in Italia turisti.
>Concludo, Presidente, ricordando che il nostro riferimento al logo che
>promuove il nostro paese nel mondo, era dovuto al fatto che
>straordinariamente questo logo è del tutto simile al logo di Izquierda
>unida, che come tutti sapete è un partito spagnolo di estrema sinistra
>(Applausi dei deputati del gruppo Forza Italia).
>
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