From nicola.grossi a scarichiamoli.org Mon May 7 19:02:56 2007 From: nicola.grossi a scarichiamoli.org (Nicola A. Grossi) Date: Mon, 07 May 2007 19:02:56 +0200 Subject: [Lista] RavennaLug presentea: Chi ha incastrato le Creative Commons? In-Reply-To: <463F5B44.4020702@larivoluzione.it> References: <463F5B44.4020702@larivoluzione.it> Message-ID: <463F5BC0.4080003@scarichiamoli.org> http://www.ravennalug.org/2007/05/07/chi-ha-incastrato-le-creative-commons/#more-38 Saluti, n.a.g. From nicola.grossi a scarichiamoli.org Tue May 8 14:31:21 2007 From: nicola.grossi a scarichiamoli.org (Nicola A. Grossi) Date: Tue, 08 May 2007 14:31:21 +0200 Subject: [Lista] =?iso-8859-15?q?Musica_d=27ambiente=3A_se_=E8_musica_libe?= =?iso-8859-15?q?ra_la_SIAE_non_deve_essere_pagata?= Message-ID: <46406D99.2040509@scarichiamoli.org> Ho parlato con SIAE (potete farlo anche voi: 06/59902281) e ho trovato questa conferma: se la musica d'ambiente che trasmettete nel vostro locale è musica nel pubblico dominio o rilasciata con licenza libera, se la licenza in questione (inequivocabilmente associata ad una determinata opera e ad un determinato autore) è sottoscritta (con firma olografa o digitale) dall'autore, se l'autore e gli esecutori non sono iscritti a nessun organismo di intermediazione nazionale (SIAE, IMAIE) o internazionale (e questo risulti dalla licenza), potete trasmettere la vostra musica liberamente e gratuitamente e senza chiedere alcun permesso a SIAE. All'ispettore SIAE che venga a farvi visita dovrete consegnare: copia dei brani e copia delle licenze relative. Sarà SIAE a dover dimostrare che sussiste un fatto sanzionabile, ossia che in realtà voi state utilizzando materiale di autori iscritti alla SIAE o ad altre società di intermediazione (SIAE non può operare al di fuori del suo mandato). E adesso, tutti i congiuntivi esortativi del caso: cha la notizia venga diffusa il più possibile, che essere autori di musica libera non iscritti alla SIAE sia un'occasione per farsi conoscere in tutti i locali che trasmettono musica e che vogliono smettere di pagare SIAE, che venga creato un database "certificato" della musica libera, cui tutti i gestori dei locali possano attingere per scaricare brani e relative licenze sottoscritte digitalmente. Movimento Costozero ci sta lavorando. Per il momento: buona muscia libera a tutti. Saluti, n.a.g. From alessandro.bottoni a infinito.it Tue May 8 15:19:02 2007 From: alessandro.bottoni a infinito.it (Alessandro Bottoni) Date: Tue, 08 May 2007 15:19:02 +0200 Subject: [Lista] =?iso-8859-1?q?=5Btc=5D_Musica_d=27ambiente=3A_se_=E8_mus?= =?iso-8859-1?q?ica_libera_la_SIAE_non_deve_essere_pagata?= In-Reply-To: <46406D99.2040509@scarichiamoli.org> References: <46406D99.2040509@scarichiamoli.org> Message-ID: <464078C6.6050404@infinito.it> Nicola A. Grossi ha scritto: > Ho parlato con SIAE (potete farlo anche voi: 06/59902281) e ho trovato > questa conferma: > se la musica d'ambiente che trasmettete nel vostro locale è musica nel > pubblico dominio o rilasciata con licenza libera, OK, fin qui ci siamo. > se la licenza in questione (inequivocabilmente associata ad una > determinata opera e ad un determinato autore) è sottoscritta (con firma > olografa o digitale) dall'autore, E quindi la famosa firma sulla licenza è comunque necessaria. Più esattamente, deve esistere la famosa relazione, chiara ed inequivocabile, tra autore, opera e licenza. > se l'autore e gli esecutori non sono iscritti a nessun organismo di > intermediazione nazionale (SIAE, IMAIE) o internazionale (e questo > risulti dalla licenza), E questa è veramente una schifezza: perchè diavolo un autore iscritto alla SIAE o ad altri organismi di rappresentanza non possa rilasciare, di tanto in tanto, un'opera sotto licenza libera, questo proprio non lo capisco. Questi ____________ (fill the blank) della SIAE sono come il demonio: quando poni la tua firma sul loro pezzo di carta, firmi col sangue e ciò che vendi è la tua anima! Non puoi più controllare cosa fanno e non puoi più tirarti indietro. > potete trasmettere la vostra musica liberamente e gratuitamente e senza > chiedere alcun permesso a SIAE. Traducendo alla meglio: se un autore vuole mantenersi libero di concedere a voi questo diritto, deve condannare sè stesso al limbo degli autori "non rappresentati" dalla SIAE e quindi rinunciare a far valere i suoi diritti su tutte le altre opere che ha realizzato. Vi pare possibile? Pensate a Lucio Dalla od a qualche altro autore famoso che ricava gran parte dei supoi introiti dalla SIAE (per via delle esecuzioni alla radio e nei locali). Questo mondo è da cambiare. Alessandro Bottoni From nicola.grossi a scarichiamoli.org Tue May 8 16:01:08 2007 From: nicola.grossi a scarichiamoli.org (Nicola A. Grossi) Date: Tue, 08 May 2007 16:01:08 +0200 Subject: [Lista] =?utf-8?q?=5Btc=5D_Musica_d=27ambiente=3A_se_=C3=A8_music?= =?utf-8?q?a_libera_la_SIAE_non_deve_essere_pagata?= In-Reply-To: <464078C6.6050404@infinito.it> References: <46406D99.2040509@scarichiamoli.org> <464078C6.6050404@infinito.it> Message-ID: <464082A4.8070703@scarichiamoli.org> Alessandro Bottoni ha scritto: >>se l'autore e gli esecutori non sono iscritti a nessun organismo di >>intermediazione nazionale (SIAE, IMAIE) o internazionale (e questo >>risulti dalla licenza), >> >> > >E questa è veramente una schifezza: perchè diavolo un autore iscritto >alla SIAE o ad altri organismi di rappresentanza non possa rilasciare, >di tanto in tanto, un'opera sotto licenza libera, questo proprio non lo >capisco. > > Perché il mandato SIAE prevede che l'iscritto depositi in SIAE tutti i brani destinati alla pubblica utilizzazione. Insomma, il mandato opera ad personam, anche perché, come dice SIAE, c'è quello che prima pubblica liberamente l'opera X e poi però vuole i compensi: e ci credo, perché non tutte le persone sono affidabili. > >Traducendo alla meglio: se un autore vuole mantenersi libero di >concedere a voi questo diritto, deve condannare sè stesso al limbo degli >autori "non rappresentati" dalla SIAE e quindi rinunciare a far valere i >suoi diritti su tutte le altre opere che ha realizzato. > > Se sei nel mercato, ti iscrivi alla SIAE e ricevi i tuoi compensi (sempreché ti arrivino): così fan tutti e senza farsi troppi problemi sulla rinuncia di cui tu parli (diciamo pure che non gliene può fregar di meno). Se non sei nel mercato, o comunque non ti conviene iscriverti alla SIAE, allora puoi usare licenze libere per farti conoscere e puoi anche permetterti di fare l'idealista. Sarò cinico, ma questa è la realtà che io vedo: mi limito a descriverla. Non conosco persone inserite nel mercato che abbiano rinunciato alla SIAE in nome delle libertà digitali. Gli ideali più che sulla bocca degli uomini li metterei al servizio della società: SIAE guadagna milioni di euro con la musica d'ambiente, è un guadagno che esiste perché lo 0,1 % di chi ha un locale pubblico sa che potrebbe fare a meno di pagare il balzello. Io oggi "ho scritto" (sulla carta) la parola fine a questo sfruttamento, e l'ho fatto in nome della musica libera. E i veri idealisti è di questo che, secondo me, devono rallegrarsi. Dopodiché ci sono tante cose che possono ancora cambiare, ma intanto incominciamo a porre fine a questo sfruttamento. Vuoi vedere che poi la SIAE, quando vede meno introiti, incomincia anche a pensare a una soluzione per gli iscritti che vogliono usare licenze libere? Saluti, n.a.g. From nicola.grossi a scarichiamoli.org Tue May 8 16:26:18 2007 From: nicola.grossi a scarichiamoli.org (Nicola A. Grossi) Date: Tue, 08 May 2007 16:26:18 +0200 Subject: [Lista] Quanto guadagna la SIAE con al musica d'ambiente? Message-ID: <4640888A.7090401@scarichiamoli.org> http://www.confesercenti.prato.it/images/stories/news/pdf/siae_2006.pdf Stiamo parlando di milioni e milioni di euro. Provate a immaginare cosa potrebbe accadere se i negozianti sapessero che possono fare a meno di pagare quei soldi (soprattutto per le filodiffusioni non è poi così importante che non si possa sentire Laura Pausini no?)? Più musica libera ovunque e più musica trasmessa in generale! Vi pare poco?? :-) Se si diffonde la notizia io vengo ucciso, ma qualcosa cambia. Saluti, n.a.g. From listaam a gmail.com Wed May 9 12:54:04 2007 From: listaam a gmail.com (Masotti Alessandro) Date: Wed, 09 May 2007 12:54:04 +0200 Subject: [Lista] Quanto guadagna la SIAE con al musica d'ambiente? In-Reply-To: <4640888A.7090401@scarichiamoli.org> References: <4640888A.7090401@scarichiamoli.org> Message-ID: <4641A84C.7070901@gmail.com> perfetto mi sapete dire dove posso trovare musica ambient o qualsivoglia tipo di musica sotto licenza open da far trasmettere ai locali. io sono in zona forli chi mi vuol dare una mano volentieri. Nicola A. Grossi ha scritto: > http://www.confesercenti.prato.it/images/stories/news/pdf/siae_2006.pdf > > Stiamo parlando di milioni e milioni di euro. > > Provate a immaginare cosa potrebbe accadere se i negozianti sapessero > che possono fare a meno > di pagare quei soldi (soprattutto per le filodiffusioni non è poi così > importante che > non si possa sentire Laura Pausini no?)? > > Più musica libera ovunque e più musica trasmessa in generale! > > Vi pare poco?? :-) > > Se si diffonde la notizia io vengo ucciso, ma qualcosa cambia. > > > Saluti, > n.a.g. > _______________________________________________ > Lista mailing list > Lista a scarichiamoli.org > http://www.scarichiamoli.org/mailman/listinfo/lista From nicola.grossi a scarichiamoli.org Wed May 9 16:55:02 2007 From: nicola.grossi a scarichiamoli.org (Nicola A. Grossi) Date: Wed, 09 May 2007 16:55:02 +0200 Subject: [Lista] [tc] Quanto guadagna la SIAE con al musica d'ambiente? In-Reply-To: References: Message-ID: <4641E0C6.5040702@scarichiamoli.org> Renato Biolcati Rinaldi ha scritto: > > > > Be c'è http://www.jamendo.com un sito francese che sta avendo un > grandissimo successo in tutto il mondo permettendo agli artisti di > distribuire la loro musica con licenze Creative Commons. > > Saluti Attenzione, atenzione: 1) su jamendo molte licenze sono non commerciali quindi non possono essere filodiffuse nei negozi 2) quasi tutti i brani non sono pubblicati da case discografiche e quindi, in assenza di una licenza firmata dall'autore, il documento non dimostra affatto che un determinato autore abbia rilasciato con una determinata licenza una determinata opera 3) le cc non escludono affatto l'iscrizione alla siae o ad altri organismi di intermediazione da parte del licenziante, pertanto il gestore non potrà mettere nella mani dell'ispettore siae un documento che attesti che l'autore non è iscritto ad un organbismo di intermediazione è impensabile parlare a confesercenti e confcommercio e dire: signori, mandate i negoziantoi su jamendo e non fategli pagare la siae... li metterebbero solo nei guai Saluti, n.a.g. From nicola.grossi a scarichiamoli.org Thu May 31 09:40:09 2007 From: nicola.grossi a scarichiamoli.org (Nicola A. Grossi) Date: Thu, 31 May 2007 09:40:09 +0200 Subject: [Lista] Autori in sciopero Message-ID: <465E7BD9.6090504@scarichiamoli.org> http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=2227&sez=HOME_SPETTACOLO Saluti, n.a.g. From smokher a autistici.org Thu May 31 09:49:54 2007 From: smokher a autistici.org (smokher) Date: Thu, 31 May 2007 7:49:54 +0000 Subject: [Lista] [tc] Autori in sciopero In-Reply-To: <465E7BD9.6090504@scarichiamoli.org> References: <465E7BD9.6090504@scarichiamoli.org> Message-ID: <7940aec2cc95c1e5b09d5afd59fd7959@localhost> On Thu, 31 May 2007 09:40:09 +0200, "Nicola A. Grossi" wrote: > http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=2227&sez=HOME_SPETTACOLO > > > Saluti, > n.a.g. ...che tristezza...!! poveri autori... aoh! mi sto per commuovere....davvero sarebbe interessante venire a conoscenza degli autori iscritti siae... e dopo organizzare uno sciopero acquisti... ma l'utopia..... aaahh smokher From alessandro.bottoni a infinito.it Thu May 31 10:03:45 2007 From: alessandro.bottoni a infinito.it (Alessandro Bottoni) Date: Thu, 31 May 2007 10:03:45 +0200 Subject: [Lista] [tc] Autori in sciopero In-Reply-To: <465E7BD9.6090504@scarichiamoli.org> References: <465E7BD9.6090504@scarichiamoli.org> Message-ID: <465E8161.40104@infinito.it> Nicola A. Grossi ha scritto: > http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=2227&sez=HOME_SPETTACOLO Come ho già detto in altre occasioni, una piccola parte dei mie redditi proviene anche da attività di authoring per cui credo di poter parlare con il dovuto equilibrio, tenendo in considerazione le legittime esigenze di entrambe le parti in gioco. QUESTE SONO CAZZATE! Lo dico con tutto l'equilibrio del caso. Sono proprio cazzate. Mi spiego. «In Italia non c'è attenzione ai diritti degli autori» Questo non è assolutamente vero: i nostri Governi (quello passato di estrema destra e quello attuale di destra semplice) non fanno altro che difendere i privilegi dell'industria dei contenuti, a sfacciato danno dei consumatori, ridotti ormai al solo ruolo di vacche da mungere. Gli autori, puttosto, devono andarsela a prendere con l'industria dei contenuti e con la SIAE, non con i consumatori. I consumatori li hanno sempre mantenuti e continuano a farlo ancora adesso, a dispetto di iTunes, del P2P e di molte altre diavolerie. «i danni di una settimana senza spettacoli sarebbero troppi» A stare troppo insieme ai giornalisti, hanno preso le loro abitudini: paroloni grandi come cattedrali quando è ora di difendere i propri privilegi ma poi, quando si arriva al sodo, quello che conta sono i soldi. Ma basta! «Personalmente, quello che mi colpisce di più è l'aspetto teorico. Mi preoccupa che passi il concetto che chi ruba l'opera di un autore, il prodotto del suo ingegno, in realtà non ha rubato nulla. In un momento in cui si da tanta attenzione alla legalità le norme che proteggono i diritti degli autori sono importanti» Personalmente, quello che mi colpisce di più è l'aspetto teorico. Mi preoccupa che passi il concetto che chi spreme l'utente finale come un limone, senza volergli riconoscere il diritto di accesso incondizionato ad un prodotto che ha già acquistato e pagato (spesso più volte), non ha commesso nulla di criminale. In un momento in cui si da tanta attenzione alla legalità, le norme che proteggono i diritti dei consumatori sono importanti. Peccato che i nostri politici abbiano orecchie solo per chi è in grado di pagare loro la cena. Ma andassero tutti a... lavorare! CU Alessandro Bottoni From nicola.grossi a scarichiamoli.org Thu May 31 11:19:48 2007 From: nicola.grossi a scarichiamoli.org (Nicola A. Grossi) Date: Thu, 31 May 2007 11:19:48 +0200 Subject: [Lista] [tc] Autori in sciopero In-Reply-To: <465E8161.40104@infinito.it> References: <465E7BD9.6090504@scarichiamoli.org> <465E8161.40104@infinito.it> Message-ID: <465E9334.4090002@scarichiamoli.org> Mi sembra la solita propaganda mediatica. Chi sono questi autori che hanno invocato lo sciopero? Possibile che nessuno di questi autori si palesi? La SIAE non è mica un sindacato! :-) L'iniziativa non è nata alla conferenza internazionale degli autori ma alla conferenza internazionale degli organismi di intermediazione, che sono ben altra cosa. In quella sede gli autori avrebbero invocato lo sciopero. Ma ripeto: quali autori? Stiamo parlando di autori o di dirigenti d'azienda? Saluti, n.a.g. Alessandro Bottoni ha scritto: >Nicola A. Grossi ha scritto: > > >>http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=2227&sez=HOME_SPETTACOLO >> >> > >Come ho già detto in altre occasioni, una piccola parte dei mie redditi >proviene anche da attività di authoring per cui credo di poter parlare >con il dovuto equilibrio, tenendo in considerazione le legittime >esigenze di entrambe le parti in gioco. > >QUESTE SONO CAZZATE! > >Lo dico con tutto l'equilibrio del caso. Sono proprio cazzate. > >Mi spiego. > >«In Italia non c'è attenzione ai diritti degli autori» > >Questo non è assolutamente vero: i nostri Governi (quello passato di >estrema destra e quello attuale di destra semplice) non fanno altro che >difendere i privilegi dell'industria dei contenuti, a sfacciato danno >dei consumatori, ridotti ormai al solo ruolo di vacche da mungere. > >Gli autori, puttosto, devono andarsela a prendere con l'industria dei >contenuti e con la SIAE, non con i consumatori. I consumatori li hanno >sempre mantenuti e continuano a farlo ancora adesso, a dispetto di >iTunes, del P2P e di molte altre diavolerie. > >«i danni di una settimana senza spettacoli sarebbero troppi» > >A stare troppo insieme ai giornalisti, hanno preso le loro abitudini: >paroloni grandi come cattedrali quando è ora di difendere i propri >privilegi ma poi, quando si arriva al sodo, quello che conta sono i >soldi. Ma basta! > >«Personalmente, quello che mi colpisce di più è l'aspetto teorico. Mi >preoccupa che passi il concetto che chi ruba l'opera di un autore, il >prodotto del suo ingegno, in realtà non ha rubato nulla. In un momento >in cui si da tanta attenzione alla legalità le norme che proteggono i >diritti degli autori sono importanti» > >Personalmente, quello che mi colpisce di più è l'aspetto teorico. Mi >preoccupa che passi il concetto che chi spreme l'utente finale come un >limone, senza volergli riconoscere il diritto di accesso incondizionato >ad un prodotto che ha già acquistato e pagato (spesso più volte), non ha >commesso nulla di criminale. In un momento in cui si da tanta attenzione >alla legalità, le norme che proteggono i diritti dei consumatori sono >importanti. > >Peccato che i nostri politici abbiano orecchie solo per chi è in grado >di pagare loro la cena. > >Ma andassero tutti a... lavorare! > >CU > >Alessandro Bottoni >_______________________________________________ >Lista mailing list >Lista a scarichiamoli.org >http://www.scarichiamoli.org/mailman/listinfo/lista > > From smokher a autistici.org Thu May 31 11:44:20 2007 From: smokher a autistici.org (smokher) Date: Thu, 31 May 2007 9:44:20 +0000 Subject: [Lista] [tc] Autori in sciopero In-Reply-To: <465E9334.4090002@scarichiamoli.org> References: <465E9334.4090002@scarichiamoli.org> Message-ID: On Thu, 31 May 2007 11:19:48 +0200, "Nicola A. Grossi" wrote: > Mi sembra la solita propaganda mediatica. > Chi sono questi autori che hanno invocato lo sciopero? > Possibile che nessuno di questi autori si palesi? > La SIAE non è mica un sindacato! :-) > > L'iniziativa non è nata alla conferenza internazionale degli autori > ma alla conferenza internazionale degli organismi di intermediazione, > che sono ben altra cosa. > > In quella sede gli autori avrebbero invocato lo sciopero. > Ma ripeto: quali autori? Stiamo parlando di autori o di dirigenti > d'azienda? > > > > Saluti, > n.a.g. appunto..! e' quello che mi domando pure io... chi sono questi autori? nell'articolo si cita Piovani... sarebbe interessante sapere quali sono iscritti.. e promuovere poi una bella campagna di bicottaggio concerti e prodotti... smokher